2 giorni apeina al Rifugio Rosalba

Il 21 e 22 ottobre, le sezioni dell’Associazione Proletari Escursionisti si convocano al Rifugio Rosalba (Grigna meridionale) per una due giorni di escursionismo, riunione, festa e convivialità.

Questo non è un invito. O almeno non è la “solita” gita sociale. L’appuntamento sarà aperto a tutte/i quante/i vogliono farsi carico di un pezzetto della gestione dell’alveare apeino, dei suoi progetti, delle sue iniziative. Procediamo con ordine:

PROGRAMMA
sabato
h08.30 partenza da Piano Terra
h13.00 pranzo al sacco al belvedere e gita all’ex Rifugio Alveare Alpino
h16.00 arrivo al Rifugio Rosalba

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Il programma completo del Campeggio Apeino 017!

VENERDI
Scenderemo in bassa valle per salire “in ferrata” alla Sacra di San Michele. Ritrovo alle tende apeine h 9, partenza in auto h 9.15. Ritrovo all’attacco della ferrata h 10. Più info qui
Se invece vi manca il kit o la voglia fa riferimento il programma di gite “alta felicità”
SABATO
Appuntamento h9 alle tende per “una gita sociale che non promettiamo breve”: grande escursione al Bivacco Blais e Lago d’Ambin. Tutto le info qui.
E’ una gita da 1200 metri di dislivello fino all’arrivo, se non è quello che avete in mente per il sabato date uno sguardo qui
DOMENICA
Si va al Seghino col gruppo escusioni del Festival, a cura di Wu Ming 1, con M. Tomatis
Appuntamento h10, qui tutte le info
Ogni sera h20 si cena assieme con le altre e gli altri apeini, alle tende maggiori info!
A partire dal Giovedì, il gruppo escursioni del festival (con cui condivideremo la gita di domenica) organizza anche altre iniziative. Non abbiamo quindi preventivato due proposte per ciascuna giornata perché sarà già possibile organizzarsi altrimenti assieme a loro. Come? Date uno sguardo qui!

Campeggio dell’APE in Valsusa: cosa sapere.

IL CAMPEGGIO DELL’A.P.E. OSPITE DELL’ALTA FELICITà NOTAV (27/30.07)
Istruzioni ad uso del lettore e delle sezioni dell’Ass. Proletari Escursionisti

Da tre anni a questa parte abbiamo ripreso in mano la tradizione delle tendopoli estive dell’APE. Dopo la tappa lecchese a casa Alippi e l’incontro col comitato Salviamo le Apuane, quest’anno abbiamo deciso di tornare in Valsusa, ospiti del Movimento NoTav.

Sarà un campeggio diverso dal solito. Abbiamo ridotto all’osso la nostra organizzazione perché il Festival “Alta felicità” provvederà per tutti alla cambusa, all’allestimento di bagni e docce, alla fornitura di acqua e corrente…non ultimo ad un fitto programma di iniziative. Ci concentreremo invece sulla montagna e sul piacere di incontrarci, almeno una volta l’anno con tutte/i voi e con le sezioni di Lecco, Milano, Brescia, Roma e Parma.

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Pappa Reale incontro zero – Paolo Cognetti

18 MARZO 2017

Un passo dietro l’altro e una parola, o un fotogramma, dietro l’altro, a segnare sentieri reali e sentieri della mente. Noi li abbiamo immaginati procedere fianco a fianco, in questa esperienza unica che è il nostro modo di intendere il camminare, ovunque esso sia. Un’esperienza di condivisione, di apertura e di incontro, che ora affianca alle escursioni vere e proprie viaggi dentro le pagine di racconti, romanzi, fra le immagini di film, nelle parole di chi la terra l’ha abitata e vissuta per anni ed ha voglia di parlarne con noi. Nasce così “Pappa Reale”, una serie di incontri coi tipi di APE Roma per promuovere, riflettere e vivere l’esperienza del cammino attraverso la letteratura, il cinema, l’incontro con chi ci può indicare e raccontare altri modi di attraversare, o vivere, il luogo.

E quale esordio migliore, per Pappa Reale, di una chiacchierata con l’autore che negli ultimi mesi ha riportato l’andare in montagna al centro del mondo editoriale italiano e non? Dopo racconti sull’universo femminile (Manuale per ragazze di successo, Sofia si veste sempre di nero), sulle inquietudini adolescenziali (Una cosa piccola che sta per esplodere), vagabondaggi  urbani in una New York reale e letteraria (New York è una finestra senza tendeTutte le mie preghiere guardano verso Ovest),  l’inizio di una nuova vita nei boschi nell’autobiografico Il ragazzo selvaggio, con le Otto Montagne Paolo Cognetti trasforma la propria esperienza in un racconto universale, e per questo già definito un “classico” – un racconto di amicizia, del rapporto coi genitori, con il diventare adulto, con l’amore e le donne, con la fuga, con i ritorni, con cercare dentro e fuori di sé un essere, appartenere al luogo, che ognuno interpreta e costruisce a modo suo – viaggiando, vagando lungo il cerchio delle otto montagne, o inerpicandosi sulla propria, di montagna e di vita.

Non è una sfida alla natura; non è una mistica del vivere il luogo e nemmeno un percorso in cerca di solitudine. Cognetti fa con questo libro ciò che fa dentro a questo libro: crea reti, legami, connessioni, dialoga – con i pastori di montagna come con gli autori che lo hanno ispirato (Rigoni Stern, Thoreau, Hemingway, l’elenco è lungo e al contempo essenziale). Fonde la propria parola con quella di chi parla la lingua di quel mondo sospeso ed eroso dal tempo – una lingua scarna e materiale, in cui le parole hanno la concretezza delle pietre, a cominciare dal suo protagonista Pietro, il Berio, che grazie all’amico Bruno impara a dire la montagna – e diventa così, fin dal nome, parte di quel mondo. Una lingua essenziale per un’esperienza, un mondo che è essenziale (e per questo prezioso) e al contempo universale.

Paolo Cognetti sarà con noi, a Casetta Rossa, sabato 18 marzo dalle ore 18:30. Vi aspettiamo.

INFO E CONTATTI
email: aperoma.info@gmail.com
Casetta Rossa, Via Giovanni battista Magnaghi, 14 – Garbatella


Sempre più in alto, per una nuova umanità

A.P.E. - Alveare dell'Associazione Proletari Escursionisti dal 1919