Il mare in inverno. Cima del Redentore e Monte Petrella

05 FEBBRAIO 2017

Se a qualcuno di voi è mai capitato di prendere un traghetto da Formia, allontanandosi dalla banchina avrà senz’altro ammirato l’aspra e raccolta corona di monti che sovrasta la cittadina e il porto. Sono gli Aurunci, che con i Lepini e gli Ausoni formano l’ampia catena preappenninica  dei Volsci.

A pochi chilometri dalla costa, nel massiccio si snodano alcuni dei sentieri montani più belli e selvaggi della Regione. Il più noto e spettacolare è quello che vi proponiamo oggi. Il percorso si divide in tre tappe ideali. Dal rifugio del ornito, attraverso un comodo sentiero a zig zag da cui sembra ad ogni passo di poter toccare il mare, saliremo alla Cima del Redentore (1252 m), indimenticabile terrazza panoramica che si apre sul golfo di Gaeta, le Isole Ponziane, Ischia e il Vesuvio.

Da qui ci inoltreremo lungo le bianche sassaie che caratterizzano gli Aurunci, e dopo aver attraversato la faggeta , inizieremo a salire verso Monte Sant’Angelo (1.402 m). Da quassù si gode di una vista se possibile ancora più maestosa della precedente. Seduti sui lastroni calcarei che pavimentano la vetta, si osservano insieme il mare, le isole, il Circeo e le prime cime dell’Appennino meridionale.

Per chi ha ancora forza nelle gambe, in mezz’ora saliremo sulla vetta del Monte Petrella (1533 m), cima massima degli Aurunci.

Ape Roma non vede l’ora di portarvi a passeggiare in questa terra di fiori, pellegrini e briganti, dove mosse i primi passi Fra Diavolo. Non mancate!

INFORMAZIONI TECNICHE

Durata dell’escursione: 7 ore circa

Dislivello complessivo: 750 mslm

Difficoltà: E

Lunghezza: 15 km

ORA E LUOGO DELL’APPUNTAMENTO

Ci vediamo alle 7:00 Domenica 5 Febbraio puntualissimi a Casetta Rossa – Via Giovanni Battista Magnaghi 14, Garbatella

Per chi non può passare da Garbatella, ci vediamo alle ore 9.00 al parcheggio del Rifugio forestale di Pornito

COME SI ARRIVA/COSTI

Dall’A1 in direzione Napoli, prendete l’uscita Cassino. Girate a destra in direzione di San Giorgio a Liri e proseguite sulla SR630 oltrepassando Ausonia, Spigno e Penitro. Prendete poi la Strada Statale 7 quater Via Domiziana in direzione Formia ed uscite seguendo le indicazioni per Maranola. Arrivati al paese seguire la segnaletica per Eremo di San Michele/Cima del Redentore. Dopo circa 6 km di tornanti, si arriva al Rifugio Pornito dove c’è spazio sufficiente per parcheggiare le macchine.

Costo pedaggio e carburante: circa 23 euro

Cerchiamo di riempire tutte le macchine!

COSA PORTARE

Per prendere parte all’escursione è indispensabile avere gli scarponi/scarpe da trekking alte.

E una torcia frontale: le giornate sono ancora brevi e in caso di ritardi potremmo tornare quando già fa  scuro.

Portate anche: bastoncini telescopici, un cambio completo, una mantella o k-way antipioggia, pranzo al sacco, almeno 1 litro di acqua.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Tessera APE ROMA e Federtrek necessarie per partecipare!

Per fare le tessere e/o rinnovare venite dal martedì al giovedì dalle 17:30 in poi a Casetta Rossa, Via Giovanni Battista Magnaghi 14 – FreeGarbatella

La partecipazione non è consentita ai bambini con meno di dieci anni

INFO E CONTATTI:

email: aperoma.info@gmail.com

Casetta Rossa, Via Giovanni Battista Magnaghi 14, Garbatella

Assemblea nazionale apeina

Zuppa di legumi in crosta di pane, caponata, polenta uncia e vin brulé. Nessun apeino è stato lasciato a stomaco vuoto durante la 2 giorni di assemblea nazioanale al Piano Terra a Milano.
A presto CAZ – Collettivo Alpino Zapatista, APE ROMA Associazione Proletari Escursionisti Sezione di Roma, APE Brescia, Ape Lecco, Ape Milano, Alpinismo Molotov

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Castello di Brescia

Interessantissimo trekking urbano di Ape Brescia con la guida turistica di fiducia Rossana Braga. Salita da via Avogadro per ricordare l’assedio del 1438 del capitano di ventura Niccolò Piccinino al servizio dei Visconti con la leggenda dei Santi Faustino e Giovita e l’origine della festa di Santa Lucia per ringraziare i bambini della città per il contributo dato alla resistenza contro gli assedianti; tappa al monumento dedicato ai fucilati delle Dieci giornate di Brescia del 1849; passaggio al monumento al geologo Ragazzoni e discesa sotto la Torre Coltrina per risalire tramite il parco della Montagnola e la Strada del soccorso, che venne utilizzata due volte per portare rinforzi ai contingenti militari dei dominatori della città asserragliati in Castello durante le rivolte popolari di Brescia: nel febbraio 1512 dalle truppe francesi di Gastone de Foix autore del Sacco di Brescia e il 31 marzo 1849 dai soldati austriaci del generale Haynau, la iena di Brescia, per reprimere le Dieci giornate. Conclusione alla Fossa dei Martiri dove vennero fucilati alcuni partigiani come Giacomo Cappellini il maestro di Cerveno “ribelle per amore”.

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Castagnata a Bovezzo

Nonostante Il tempo incerto, la castagnata di Ape Brescia alla Casa della natura di Bovezzo si è svolta con una buona presenza, al caldo del caminetto acceso e con squisiti marroni. Grazie al Gian sezione Bovezzo.


Sempre più in alto, per una nuova umanità

A.P.E. - Associazione Proletari Escursionisti (dal 1919)