Carta d’intenti

Il documento che lega in sodalizio le sezioni apeine


  • Alveare

    L’Alveare alpino, così si chiamava il rifugio comune alle sezioni attive nel secondo dopoguerra, è la confederazione delle Associazioni A.P.E. disseminate per città e pianure, appennini e alpi. Ciascuno di questi circoli territoriali porta con sé il nome dell’Associazione Proletaria Escursionisti allo scopo di tramandarne la storia, promuovere i principi di questa carta e consolidarne giorno dopo giorno l’azione.
    Nell’arco di ciascun anno, con l’obiettivo di favorire la crescita della sua comunità, tutte le sezioni si convocano in occasione del campeggio estivo e dell’incontro d’autunno.


  • Relazioni tra le sezioni

    Le singole associazioni realizzano a tutti gli effetti una comunità d’intenti che si ispira ai principi di prossimità e mutuo appoggio. Seppure ogni sezione goda di ampia autonomia decisionale, la messa in comune di campagne e attività realizzate sul territorio sostanzia l’essere parte di un’unica comunità diffusa.


  • Principi etici

    Leggiamo i temi con cui ci confrontiamo giorno dopo giorno, dalle frontiere alla costruzione di relazioni libere dai ruoli sociali imposti, attraverso la lente di antifascismo, antirazzismo e inclusività di genere quali valori fondativi della nostra attività. Viviamo la montagna in coerenza con i principi che ispirano il nostro quotidiano. Crediamo che una comunità si possa definire solidale quando vive all’insegna della convivialità e dell’accoglienza.
    Non ultimi autorganizzazione e indipendenza completano i principi che ispirano la nostra azione: non “accompagniamo” nessuno, andiamo assieme in montagna e lo facciamo liberi da legami con istituzioni politiche.


  • Pratica della montagna

    Le attività escursionistiche dell’A.P.E. dovranno mantenersi diversificate, affinché siano sempre presenti iniziative adatte a tutte/i, mai performanti né di conquista.
    Gli aggettivi popolare e socializzante ben interpretano un’azione che vogliamo responsabile e improntata all’incontro.


  • Stile apeino

    Promuoviamo la conoscenza della montagna e delle sue culture. Per noi l’educazione alle discipline della montagna e la tensione alla scoperta convivono con il rispetto della specificità dei luoghi.
    La condivisione di spazi, saperi e materiali è un’attitudine che coltiviamo liberi dalla propensione alla mercificazione.


  • Relazione col territorio

    Le nostre attività in ambiente montano sono orientate alla costruzione di relazioni dirette e di supporto alle comunità locali. La nostra attenzione per le economie a filiera corta passa anzitutto per la promozione di usi civici e pratiche sostenibili.
    Siamo solidali con i territori in lotta per la tutela dell’ambiente montano dall’invasività di grandi opere nocive o imposte, o di attività che ne mettano a repentaglio unicità e integrità.



Sempre più in alto, per una nuova umanità

A.P.E. - Associazione Proletari Escursionisti (dal 1919)