Categoria: alveare

Campeggio APE 2019

Quest’anno il nostro campeggio annuale, recuperato dall’antica tradizione delle tendopoli apeine, ha un significato particolare: nel 2019 ricorrono infatti i (primi) cento anni dall’idea di costituire un’Associazione Proletaria Escursionisti. Dal 21 al 23 giugno saremo ospiti della Baita Segantini ai Piani Resinelli, nel cuore delle prealpi lecchesi e dove tanta parte della vicenda apeina si è svolta, per una tre giorni aperta a tutte e tutti, all’insegna della convivialità e della passione per l’ambiente montano.

Vuoi iscriverti? Compila il modulo e consulta il programma provvisorio del Campeggio!

VENERDì
h 08.30 Colazione
h 09.00 Gita 2 api al Pialeral (pranzo al sacco)
h 10.30 Gita 1 ape al Carlo Porta (pranzo al sacco)
h 15.30 Attività al campeggio: allestimento, giochi, serigrafia
h 18.30 Incontro con lo storico A. Benini
h 20.00 Cena sociale
h 22.00 Convivialità: porta il tuo strumento!

SABATO
h 08.30 Colazione
h 09.00 Gita 3 api in Grignetta (panini)
h 10.30 Gita 1/2 api al Belvedere (panini)
h 17.00 Presentazione del libro “Cammino nelle terre mutate”
h 20.00 Cena sociale
h 21.00 Caccia al tesoro
h 22.30 Gita notturna al Coltignone

DOMENICA
h 09.00 Colazione e foto di gruppo
h 09.30 Riunione APEina
h 10.00 Attività al campeggio
h 13.00 Pastasciutta e saluti

COSTI
40E per 3GG. (30 per chi viene da lontano!)
30E per ven/sab
30E per sab/dom
10E da 0/18 anni
+3 euro assicurazione (non tesserati)

Un ricordo di Marta Pascucci

Lo scorso 13 aprile è mancata Marta Pascucci. L’abbiamo incontrata una prima volta nel 2015 e ritrovata a più riprese, riscoprendo, attraverso la sua vicenda di apeina, donna e partigiana, un pezzetto della nostra storia.

Marta Pascucci, nome di battaglia Pera, classe 1925, partigiana combattente del settimo distaccamento Ovidio Sabatini, operante in Val d’Orcia se n’è andata oggi, 13 aprile 2019, nella sua casa in Liguria.

Marta era giunta a Torrita di Siena nel lontano 1943, sfollata da Milano insieme alla famiglia […] Marta prende subito parte alla resistenza prima aiutando a recuperare e nascondere le armi su ordine del fratello, poi entrando definitivamente in clandestinità. Ci ricordiamo l’aneddoto che ci raccontò quando fu portata la prima volta davanti al comandante Faro della formazione O. Sabatini, che gli chiese che nome di battaglia preferiva prendere. Allora lei, ragazza timida e inesperta, rimase dubbiosa e il comandante, vedendola mangiare una pera disse “bene, ti chiamerai Pera”.

Dal ricordo della sezione ANPI di Torrita di Siena

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Sempre più in alto, per una nuova umanità

A.P.E. - Alveare dell'Associazione Proletari Escursionisti dal 1919