Entroterra gardesano da Tignale a Cima Piemp

L’inverno è un’ottima stagione per scoprire e percorrere i sentieri dell’entroterra gardesano: questa bella escursione da Oldesio di Tignale fino a Cima Piemp ci porta nel territorio dove ancora vive la leggenda del bandito Zanzanù, seguendo un itinerario molto panoramico e piacevolmente esposto al sole.

Dati in breve
Distanza: 11 Km
Dislivello: 750 m D+
Tempo di percorrenza: 6 h
Difficoltà: media

Partendo dal parcheggio del Piazzale Giorgio Perlasca a Oldesio (quota 480 m), costeggiamo per poche decine di metri Via Provinciale fino ad un segnavia bianco e rosso senza numerazione che indica la direzione per Aer; muovendoci su sentiero e su stradello sterrato/acciottolato, raggiungiamo la piccola frazione dove incontriamo un altro segnavia senza numerazione con indicazione Dosso Piemp.
La salita prosegue non troppo impegnativa, alternando tratti di strada sterrata e cementata con tratti di sentiero, fino a un bellissimo punto panoramico sul lago, sul Monte Baldo e sull’altipiano di Tignale: da qui prendiamo a seguire il segnavia n. 247. Il sentiero ci regala ora frequenti tratti panoramici alternati ad altri di bosco e sale costeggiando il Dosso Grumer fino ad incrociare una strada sterrata, che attraversiamo per affrontare l’ultima parte di salita, che si rivela un poco più faticosa (250 m di dislivello circa).
Sbuchiamo sull’ampio terrazzamento affacciato sul lago su cui è posto il Rifugio Piemp (quota 1.160 m), gestito dall’A.N.A. e aperto solo nei fine settimana estivi: sostiamo fuori dal rifugio per il pranzo a sacco, approfittando di ampie tettoie attrezzate con panche e tavoli e ci godiamo l’ottimo panorama.


Al ritorno ripercorriamo inizialmente il sentiero 247 fino ad incrociare la strada sterrata attraversata in precedenza, che prendiamo questa volta a sinistra e seguiamo per un breve tratto sino ad incontrare il sentiero n. 246, che scende nel bosco alla nostra destra e ci porta alla frazione Olzano; da qui, per stradine e viottoli, raggiungiamo prima Gardola poi Oldesio e infine il nostro punto di partenza.


Sempre più in alto, per una nuova umanità

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