Il ronzio dell’APE

Passeggiata dalla Festa di Radio Onda d’Urto fino al Parco delle Cave di Sanpolino con bimbi e bimbe dello spazio Siamo Gatti . Immersi nel verde tra lepri saltellanti, luna gigante, caccia al tesoro e “cosa metto nello zainetto per andare in montagna”. Il tutto accompagnato dalla musica di Luca che canta e suona la canzone “Il ronzio dell’APE” (trovate tutto dopo le foto)

IL RONZIO DELL’APE

Sono più di cento anni che guardiamo alla montagna,
come fosse una sorella, come fosse una compagna.
Ancor prima che sentisse i passi della resistenza,
ci chiamava la sua forza, l’avventura e la bellezza.

Ci han provato con le leggi, costrizioni e impedimenti,
gli scarponi non li fermano i temporali più violenti.
Sotto un cielo azzurro e chiaro ma anche in clandestinità
noi si va “sempre più in alto, per una nuova umanità”!

Fra genziane e rododendri, sui ruscelli e sui sentieri,
per colline e per vallate echeggerà il ronzio dell’APE!
Sui ghiaioni e fra le rocce, sotto i larici e gli abeti
Sulle vette sue innevate sentirai il ronzio dell’APE

“Proletari Escursionisti, di ogni terra o religione,
io montagna, io vi accolgo senza fare distinzione.”
Questo insegna la natura a chi ha voglia di capire,
il cammino è faticoso ma non c’è n’è altro da seguire.

Fra genziane e rododendri, sui ruscelli e sui sentieri,
per colline e per vallate echeggerà il ronzio dell’APE!
Sui ghiaioni e fra le rocce, sotto i larici e gli abeti
Sulle vette sue innevate sentirai il ronzio dell’APE!

Per compagni gli stambecchi, per compagne le marmotte,
vedi un’aquila che plana ed il cuore batte forte.
Ed in fondo a ogni sentiero, dopo tanto camminare,
c’è un rifugio o una capanna dove ti puoi riposare.

Fra genziane e rododendri, sui ruscelli e sui sentieri,
per colline e per vallate echeggerà il ronzio dell’APE!
Sulle tracce dei pastori, di orsi, lupi e partigiani
fischia il vento e noi con lui come ieri anche domani.

Il ronzio dell’APE di Luca Rassu ( 27 luglio 2019)

Il RONZIO DELL’APE (testo con accordi)
Fa Sib Fa / Fa Do / Fa Sib Fa / Fa Do Fa
Fa Sib Fa
Sono più di cento anni che guardiamo alla montagna,
Do Fa
come fosse una sorella, come fosse una compagna.
Fa Sib Fa
Ancor prima che sentisse i passi della resistenza,
Do Fa Fa Sib Fa / Fa Do Fa
ci chiamava la sua forza, l’avventura e la bellezza.
Ci han provato con le leggi, costrizioni e impedimenti,
gli scarponi non li fermano i temporali più violenti.
Sotto un cielo azzurro e chiaro ma anche in clandestinità
noi si va “sempre più in alto, per una nuova umanità”!
Sib Fa Do Re-
Fra genziane e rododendri, sui ruscelli e sui sentieri,
Sib Fa Do Fa
per colline e per vallate echeggerà il ronzio dell’APE!
Sib Fa Do Re-
Sui ghiaioni e fra le rocce, sotto i larici e gli abeti
Sib Fa Do Fa Fa Sib Fa / Fa Do Fa
Sulle vette sue innevate sentirai il ronzio dell’APE
“Proletari Escursionisti, di ogni terra o religione,
io montagna, io vi accolgo senza fare distinzione.”
Questo insegna la natura a chi ha voglia di capire,
il cammino è faticoso ma non c’è n’è altro da seguire.
Rit. Fa Sib Fa / Fa Do / Fa Sib Fa / Fa Do Fa
Per compagni gli stambecchi, per compagne le marmotte,
vedi un’aquila che plana ed il cuore batte forte.
Ed in fondo a ogni sentiero, dopo tanto camminare,
c’è un rifugio o una capanna dove ti puoi riposare.
Fra genziane e rododendri, sui ruscelli e sui sentieri,
per colline e per vallate echeggerà il ronzio dell’APE!
Sulle tracce dei pastori, di orsi, lupi e partigiani
fischia il vento e noi con lui come ieri anche domani. Fa Sib Fa / Fa Do / Fa Sib Fa / Fa Do Fa


Sempre più in alto, per una nuova umanità

A.P.E. - Alveare dell'Associazione Proletari Escursionisti dal 1919