Una bellissima festa A.P.E.

Domenica 20 ottobre abbiamo festeggiato Ape Brescia e il centenario di Ape alla Casa della Natura di Bovezzo

Il 28 maggio 2019 è nata ufficialmente l’Associazione di Promozione Sociale “Associazione Proletari Escursionisti Brescia”. La data che abbiamo scelto per sancire questo momento è stata evidentemente tutt’altro che casuale: il 28 maggio è parte fondante dell’educazione antifascista di tutti noi, è storia viva della nostra città, nostra e dei nostri compagni ed essere in piazza Loggia per depositare un fiore sotto la stele che ricorda i martiri della strage è stato uno dei momenti più emozionanti della nostra fin qui breve esperienza collettiva.

Il 2019 è anche l’anno in cui corre il centenario della fondazione della storica Associazione Proletari Escursionisti e far nascere la nostra associazione in questa coincidenza temporale ci è sembrato il modo migliore per riannodare più saldamente il filo spezzato con quanti un secolo fa hanno aperto il sentiero che abbiamo scelto di percorrere.

Cos’e’ dunque questo spirito apeino? E’ amore alla montagna , innanzi tutto; è desiderio di godere , di conquistare le sue bellezze ; è amore del cimento, è coraggio, è ardimento: è insomma tutto cio’ che muove , che spinge, che eccita l’alpinista. E tutto cio’ è qualcosa in piu’: è anche simpatia per i compagni, attaccamento alla nostra associazione, solidarieta’ proletaria. Perche’ l’apeino è alpinista si, ma anche compagno. Noi vediamo in chi ci sta accanto in una gita, in una escursione, in una ascensione, non solo il compagno occasionale , di un’ora , di un giorno, ma il compagno di tutti i giorni , che combatte con noi per una vittoria che è la vetta’ piu’ alta dell’Umanita’. Compagno: non dimentichiamolo mai; compagno, anche se è in un’altra cordata , anche se combatte in un’altra schiera. L’ A.P.E è e vuole essere un’area d’ intesa e non di discordie caine….

Bollettino Ape N.1 – 1948

Domenica 20 ottobre lo spirito apeino ha attraversato tutti i momenti della giornata: oltre un centinaio di “compagni e compagne” hanno fatto festa , cantato, suonato, mangiato, bevuto, giocato. Il caro Luca ha suonato a piu’ riprese “Il ronzio dell’Ape”. Una bellissima giornata di socialita’ alla Casa della Natura Recolt , struttura nei boschi di Bovezzo curata e gestita dal locale Gruppo Amici della Natura.

Perche’ siamo Amici della Natura? L’operaio che lavora duramente tutta la settimana, in mezzo al fumo e alla polvere, l’impiegato chiuso per sei giorni fra quattro mura , chino sulla sua macchina da scrivere , hanno bisogno di questo bagno fisico e spirituale che li rigeneri delle tossine accumulate durante tutta la settimana, che li liberi un po dalla meschinita’ della vita di ogni giorno , delle preoccupazioni per la continua lotta per l’esistenza…Gli “Amici della Natura” , movimento turistico ed operaio internazionale vogliono operare perche’ i lavoratori abbiano a dedicarsi al turismo e all’alpinismo …solo la solidarieta’ , con l’aiuto reciproco e fraterno , l’amore e la liberta’ permetteranno di vivere da uomini liberi in un mondo libero.

Rivista APE – 1952





Il Gruppo Italiano Amici della Natura (GIAN) è un’associazione no-profit che si è data la forma di federazione di associazioni locali, ognuna con una propria autonomia, che si riconoscono nei valori e negli ideali dell’internazionale Naturfreunde (NFI). Quest’ultima venne fondata a Vienna nel 1895 sulla spinta del movimento operaio che, non potendosi permettere di accedere a luoghi di villeggiatura ad appannaggio della facoltosa classe borghese , acquistò e ristrutturò case a ridosso di marcati contesti naturali per farne dei centri di vacanza per famiglie. Per l’epoca questo costituiva una rivoluzione culturale non indifferente: Il ritorno alla Natura non veniva più visto come un temporaneo periodo di vacanza ma come un ritorno alle vere origini dell’uomo attraverso cui ritrovare il proprio benessere psico-fisico. Il suo motto è BERG FREI (dal tedesco: “Montagna Libera”) che, contestualizzato anche alle realtà non montane, continua ad avere il significato di liberare la Natura dall’aggressione e dall’oppressione dell’uomo.

Corriere Brescia sabato 19 ottobre 2019

Non potevano mancare gli scacchi che ormai da qualche tempo ci accompagnano in ogni nostra iniziativa.

Siamo certi di fare cosa utile e dilettevole iniziando sulla nostra rivista la Rubrica degli Scacchi. Gia’ altre volte abbiamo rilevato quanto sia necessaria ad ogni buon apeino la conoscenza di questo interessante giuoco che è il vero complemento alla ginnastica dell’alpinista e serve meravigliosamente di passatempo nelle lunghe soste che molte volte il mal tempo ci obbliga nella capanna…

Rivista APE N 1 – 1923

Nello stesso numero viene trascritta la famosa partita tra un contadino e il Barone di Thunderstoken riproposta alla lavagna dal nostro maestro di scacchi.

Volete far parte dell’alveare? Partecipate a una delle prossime escursioni oppure scriveteci su apebrescia@gmail.com o sulla pagina FB Ape Brescia

2 novembre Ape Bimbi giornata di orienteering a Piazzole di Gussago

3 novembre Al Rifugio Nasego con Anpi Centro Storico per commemorare Mario Donegani partendo da Mura ( ValSabbia)

17 novembre Tra boschi e pascoli di Bovegno ( ValTrompia)

1 dicembre Sul Monte Cas da Campione del Garda

15 dicembre In Val Degagna da Vobarno ( ValSabbia)

28 dicembre Sul Montorfano ( Franciacorta)

5 gennaio A Sant’Emiliano da Sarezzo ( ValTrompia)


Sempre più in alto, per una nuova umanità

A.P.E. - Alveare dell'Associazione Proletari Escursionisti dal 1919