Val Salarno e Rifugio Prudenzini

Il percorso si snoda su strade cementate e/o sterrate fino ai laghi, e poi su comodo sentiero molto battuto. Percorso particolarmente scenografico, alle pendici dell’Adamello.

Difficoltà: media
Percorso: Fabrezza 1458 m. – Lago Salarno 2070 m. – Rifugio Prudenzini 2235 m.
Tempo di percorrenza: h 2,30 (Rifugio Prudenzini) solo andata.
Dislivello in salita totale: 780 m. (Fabrezza – Rifugio Prudenzini).

In Auto: Prendere la Statale Valcamonica, Uscire a Capo di Ponte-Sellero e proseguire lungo la vecchia statale fino a Berzo-Demo, attraversare il paese e sulla destra bivio con indicazioni per paesi vari incluso Saviore dell’Adamello. Attenzione ai cartelli: non confondere Saviore dell’Adamello (si sale da Demo) con la frazione Valle di Saviore che è fuori strada (si sale da Cedegolo*). Entrando a Saviore vi è un bivio con tornante a sinistra con indicazioni Fabreza o Stella Alpina, e Prudenzini. Proseguire per 3 km per strada asfaltata stretta ma non ripida (attenzione a un guado verso la fine). Vari spazi posteggio tra rifugio Stella Alpina e la partenza della teleferica.

A piedi: Si prosegue lungo la strada (sentiero CAI 14) molto ripida all’inizio che con infiniti tornanti segue la teleferica. Si raggiunge l’altopiano Macesso sotto la diga a quota 1935 m. Da qui in poi torrenti e laghi restano sempre sulla nostra destra. Si effettuano gli ultimi tornanti per rimontare la diga, dove termina la strada a 2070 m, dopo 1 h 45′ dall’attacco. Ora si procede con una traversata lungo le sponde dei laghi Salarno prima e Dosazzo poi. Il Rifugio rimane in vista e lo si raggiunge con un’ultima rampa (non ripida, 100 m in 20′ circa). 2225 m. Stesso itinerario al ritorno.

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